Manutenzione 4.0

Manutenzione 4.0 per l’industria 4.0

Industria 4.0

 

Si è svolta a Parma, dal 24 al 26 maggio, la fiera dell’automazione dove il settore dell’automazione ha raccontato cosa è capace di fare per permettere ad ogni industria manifatturiera e ad ogni organizzazione che deve gestire macchine e processi, di raggiungere la piena automazione.

La piena automazione è quella che oggi tutti conoscono come Industria 4.0, un termine nato in Germania da un gruppo di lavoro che ha voluto far capire al mondo che siamo entrati nella quarta rivoluzione industriale, dopo quella del vapore (1784), dell’elettricità (1870) e del digitale (1940).

L’Industria 4.0 è l’insieme di tecnologie meccaniche, elettriche e digitali coordinate da sistemi di controllo che gestiscono in automatico i processi, non solo nell’ambito aziendale, ma anche oltre l’azienda quando questi sistemi s’interfacciano con sistemi esterni o mobili, e, a loro volta, con sistemi di gestione contabile e amministrativa, ma anche con i sistemi di marketing per la produzione on demand, cioè su richiesta del cliente, e la mass customization, cioè la possibilità di adattare un modello di base a specifiche richieste anche di un singolo cliente e anche per un singolo pezzo.

Esempio è la Speedfactory di Adidas, che sarà operativa in Germania nel 2017, una fabbrica automatizzata di scarpe sportive, secondo esempio al mondo nel settore, dopo la fabbrica di Nike nell’Oregon che ha permesso di riportare negli Stati Uniti lavorazioni che erano appaltate in VietNam.

Adidas Speedfactory

L’Industria 4.0 è un totale sconvolgimento di come si fabbrica o si gestiscono impianti, tutto automatizzato, dal processo ai controlli, con poche persone iper specializzate che analizzano e programmano i sistemi e ancora meno persone addette al controllo e al rifornimento delle macchine.

Ed è anche un modo nuovo di produrre: dal produrre in paesi con basso costo della manodopera, spesso sfruttata, al riportare vicino ai mercati la produzione, con un processo di re-shoring che utilizza la robotica e l’automazione per avere bassi costi e un filo diretto con i mercati.

Le aziende devono perciò capire che l’Industria 4.0 è anche un modo per essere competitivi, per far crescere la produttività, produrre prodotti migliori e per variare ed adattare la produzione secondo le richieste dei mercati.

Uno scenario di totale automazione richiede però anche un ripensamento di come si gestisce la manutenzione di questi complessi.

Non è possibile pensare che la manutenzione sia fatta con le logiche e i tempi della fabbrica tradizionale: i tempi d’intervento devono essere minimi.

Non si può lasciare inattivo un robot da 150mila euro perché la manutenzione è ancora fatta dalla sola casa costruttrice o dal solo distributore nazionale che magari non può presidiare tutto il territorio come invece fa chi è specializzato nella manutenzione e, sopratutto, nella manutenzione di sistemi critici come sono, appunto, quelli di fabbrica e di processo.

InSupport, con oltre 15 anni di esperienza nella manutenzione di sistemi, può assicurare, su tutto il territorio nazionale, interventi entro le due ore, 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno secondo gli SLA concordati contrattualmente con il nostro cliente.

E per l’Industria 4.0, lo SPOC di InSupport è un formidabile strumento per raccogliere in un solo punto di contatto tutte le richieste di servizio, dalla manutenzione a quella di consumabili, dalla richiesta di parti di ricambio agli interventi su sistemi ausiliari come il condizionamento e i sistemi di sorveglianza e sicurezza.

InSupport mette a disposizione dell’industria 4.0 italiana, di ogni dimensione, la sua esperienza e professionalità.

Contattatici, senza impegno, saremo lieti di ascoltare le tue necessità e proporti una soluzione efficace e soddisfacente.

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