La nuova interfaccia è l’Intelligenza Artificiale

Secondo Accenture, AI is the new UI

Mobile Chatbot

Secondo un studio di Accenture sui nuovi trend informatici, l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale renderà più semplici le interazioni fra le persone e le macchine, e quindi più fluidi tutti i processi, sia esterni sia quelli interni alle aziende, e per questa ragione la AI sarà la nuova User Interface verso i sistemi digitali.

Uno degli esempi sono i chatbot, applicazioni che gestiscono una conversazione fra una macchina ed un essere umano.

Questi programmi funzionano, in generale, come se fossero “persone” che rispondono alle richieste fatte sui siti internet o su pagine Facebook.

Lo scopo dell’AI come interfaccia è di eliminare interazioni complesse e quindi velocizzare i processi ed evitare errori.

Già oggi, la AI è applicata a servizi come quelli alberghieri per semplificare la prenotazione delle camere, ma ci sono esperienze anche più complesse come analizzare il comportamento delle persone per capire se hanno bisogno di assistenza.

Si tratta di un nuovo modo di gestire il cliente, che cambia l’interazione fra azienda e utenti, con un impatto che sarà ancora maggiore nel prossimo futuro.

Una delle previsioni, infatti, è che i chatbot, già nel 2017, avranno una grande diffusione nelle conversazioni online.

Accenture prevede, inoltre, che entro cinque anni, oltre la metà dei consumatori sceglierà un’azienda in base alla sua interfaccia basata sull’Intelligenza Artificiale.

Ma entro sette anni la maggior parte delle interfacce non sarà più visibile.

Entro dieci anni, gli assistenti digitali saranno così diffusi che, 24 ore su 24, assisteranno personale e utenti senza che questi neppure sappiano che esistono.

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