La differenza è un grande servizio clienti

Il Single Point Of Contact è il mezzo migliore per distinguersi dalla concorrenza.

SPOC InSupport

Spesso non ce ne rendiamo conto finché non dobbiamo appendere nell’armadio l’ennesimo vestito: viviamo in un’epoca di sovrabbondanza.

E non solo: è anche l’epoca dell’eccesso di offerta, possiamo scegliere fra tanti prodotti e servizi, più o meno simili, a volte del tutto uguali o con pochissime differenze.

E questo significa due cose:

– abbiamo un sacco di concorrenti che vendono le stesse cose

– come facciamo a distinguerci dalla concorrenza.

Il marketing ci dice che per risolvere questi due problemi dobbiamo fare una politica di brand awareness, cioè dobbiamo fare in modo che nella testa del consumatore il nostro marchio sia quello top of mind, cioè il primo che viene in mente quando vogliamo comprare un determinato prodotto o servizio.

Vogliamo comprare un TV?

Certamente penseremo prima a un Samsung o a un Sony e poi tutti gli altri.

Lo stesso per un Personal Computer: nella nostra lista top of mind ci saranno: HP, Dell, Lenovo, Asus e poi gli altri.

Ma nell’epoca della sovrabbondanza di offerta, e di estrema competizione, sorge un altro problema che vanifica tutti gli sforzi fatti in comunicazione.

Un servizio clienti scadente, molte volte pessimo o addirittura inesistente.

Oggi, se vuoi emergere, devi avere un grande servizio clienti, sette giorni su sette, in lingua, se hai clienti internazionali, e magari aperto 24 ore.

Purtroppo, la maggior parte delle aziende ha un gigantesco problema: un pessimo servizio clienti!

Un servizio clienti spesso distante dagli interessi del cliente e che sembra pensato per togliersi rapidamente dai piedi quel rompiscatole che chiede aiuto.

Questo avviene perché il servizio clienti è visto come puro un centro di costo, e servire il cliente è considerata una passività netta, per cui le aziende investono il minimo indispensabile, giusto quello che serve per far vedere che uno ce l’ha il servizio clienti, anche se poi non funziona!!

Bisogna anche dire, però, che organizzare un buon servizio clienti non è facile ed è per questo che le aziende più organizzate spesso scelgono di affidare il servizio clienti ad un’azienda specializzata in modo totale o mista, cioè parte in casa, per esempio per la clientela top o per particolari problematiche, e parte all’esterno.

Per questo il servizio SPOC di InSupport riscuote successo: un servizio fornito da un’azienda specializzata nel dare supporto per prodotti e servizi tecnologici.

Lo SPOC può gestire gran parte delle chiamate al servizio clienti, dalla richiesta e soluzione dell’intervento, anche a casa del cliente, al semplice aiuto telefonico o a centralizzare anche tutte le richieste del negozio, del punto vendita, dell’ufficio o del lavoratore mobile.

Problemi al PC? Li risolve lo SPOC.

Si è rotta l’aria condizionata? Una chiamata allo SPOC che sa chi far intervenire.

Insomma, lo SPOC può gestire tutti gli eventi che richiedono un supporto telefonico, 24 ore al giorno, ogni giorno, anche festivo, e nelle lingue concordate.

Lo SPOC di InSupport è a Bologna, perchè lo SPOC, il Single Point of Contact, non è un call center ma un centro di soluzione di problemi.

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