Come tenere al sicuro le copie dei vostri dati

Conservare le copie dei vostri dati in modo semplice e affidabile

Nastro magnetico

La prima legge di Murphy dice che “tutto quello che può andare male, prima o poi lo farà”, e  questo vale anche per tutti i dispositivi elettronici.

PC, server, smartphone, macchine fotografiche e videocamere digitali registrano i dati su supporti magnetici, che per loro essenza, hanno una vita limitata.

Ma oltre alla mortalità intrinseca dei supporti magnetici, probabilità di guasto che cresce man mano che il supporto diventa vecchio, ci sono tanti altri eventi che possono renderli inutilizzabili, come furti, virus, allagamenti, incendi, che mettono in ginocchio la vostra operatività… a meno che non abbiate eseguito le ordinate procedure di copia degli archivi magnetici, cioè quello che in gergo si chiama backup.

Ma fatto un backup – però eseguito in modo tale che poi si possa ripristinare in tempi brevi la situazione precedente l’incidente – c’è il problema di dove e come conservare le copie, problema che molti ignorano o che tranquillamente eludono, esponendosi così al ridicolo di aver fatto diligentemente le copie ma di non poterle più utilizzare.

Regole che non sono poi così complicate e complesse da gestire.

Bisogna fare sempre due copie di backup, delle quali, una, la copia primaria, deve rimanere dove sono le vostre macchine, in modo da averle a portata di mano per ripristinare i sistemi dopo un incidente, e l’altra, la copia secondaria, da conservare in un posto diverso dalla struttura dove sta la copia primaria.

Questo doppio backup ha due funzioni:

– evitare che la perdita del backup principale (rubato, incendiato, etc) renda impossibile il ripristino,

– ed è una salvaguardia nel caso la prima copia sia non utilizzabile per un motivo tecnico qualsiasi.

Per maggiore precauzione – sopratutto se i dati da proteggere sono importanti e soggetti ad essere tutelati in base alle leggi sulla privacy – è bene che la copia primaria sia conservata in armadi ignifughi o appositi contenitori di sicurezza, che proteggono i supporti magnetici dalla smagnetizzazione, dal fuoco e dall’acqua, oltre ad essere, in effetti, delle piccole casseforti che scoraggiano il furto da chi frequenta l’ufficio.

Armadio ignifugo

Dove conservare la copia secondaria?

Dipende dall’importanza e dalle dimensioni. Può essere casa vostra o un altra sede della stessa azienda, ma anche, e meglio, una cassetta di sicurezza in banca o presso un gestore di depositi di sicurezza; pochi euro l’anno mettono al sicuro un patrimonio informativo e, sopratutto, la possibilità di ripartire velocemente con il pieno utilizzo dei vostri sistemi digitali.

 

Contenitore dati ignifugo

 

Per organizzare le vostre procedure di backup/restore e disaster recovery, InSupport può darvi consulenza e dispositivi per la sicurezza dei vostri dati.

Contattaci

I commenti sono chiusi.